lunedì 8 dicembre 2014

Canederli con lo speck

Altra ricetta della saga: "Nun se butta niente"!

Quando sono in modalità "sbornia da pasta madre" panifico in continuazione...il risultato è un abbondante esubero di carboidrati in giro per casa, che non sempre le nostre bocche seppur affamate riescono a smaltire. 

I canederli - oltre ad essere buonissimi - sono anche un'ottima risorsa per il riciclo-smaltimento del pane raffermo! Sono infatti una sorta di polpette di pane arricchite con ingredienti vari, spesso con lo speck come in questa versione.Si servono poi in brodo o scolati e conditi con burro e salvia.


Si preparano molto velocemente e sono perfetti per una fredda serata invernale (non me ne vogliano gli amici trentini se la ricetta originale fosse tutt'altra cosa...).
E ora...via con la ricetta!

Ingredienti circa per 4 persone:
  • 100 g di speck
  • 300 g pane raffermo (la ricetta originale prevedeva 250 g, ma il mio composto non era impastabile e quindi ho dovuto aggiungere altri 50g)
  • 2 uova
  • 200 g latte
  • 2 cucchiai parmigiano

Tritare lo speck qualche secondo a velocità 8 e metterlo da parte.


Mettere nel boccale il pane a pezzi e tritare per una ventina di secondi aumentando gradualmente la velocità fino al massimo.

Aggiungere lo speck e gli altri ingredienti e impastare a velocità 3 in senso orario per due minuti.

Far riposare per una mezz'oretta il composto e poi formare con le mani bagnate delle palline non troppo piccole (nella fonte si suggerisce come una pallina da ping pong).

Cuocere nel brodo bollente per circa 10 minuti e servire con del parmigiano.

Se dovessero avanzare, scolateli dal brodo e metteteli in frigo.
Saranno speciali scaldati al volo in microonde e irrorati con una salsina di gorgonzola sciolto con un po' di latte!!





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venerdì 5 dicembre 2014

Plum cake 7 vasetti

Ricetta semplicissima e velocissima; senza considerare la cottura si prepara in due minuti d'orologio!
La famosa torta 7 vasetti è davvero versatile come dice il web. Si chiama così perchè si prepara usando il vasetto dello yogurt come dosatore e si può quindi fare anche senza bilancia. La versione plum cake è quella che preferisco. Vista la semplicità la consiglio anche ai novizi della cucina!


Ingredienti:
  • 1 vasetto di yogurt (consiglio al gusto albicocca o banana)
  • 2 vasetti di zucchero (non troppo abbondanti)
  • 3 vasetti di farina (se l'avete potete fare 2 di farina e 1 di fecola)
  • 1 vasetto di olio di semi
  • 3 uova
  • 1 bustina di vanillina (o la scorza grattata di mezzo limone)
  • 1 bustina di lievito per dolci
Mettere lo yogurt nel boccale del Bimby (o in qualsiasi altro mixer) e usare il vasetto per dosare gli altri ingredienti. Aggiungere anche uova, lievito e vanillina.
Amalgamare a vel.4 per una ventina di secondi. Poi ripulire i bordi con una spatola e amalgamare qualche altro secondo. Imburrare e infarinare uno stampo da plum cake grande e versarci l'impasto. 
Se usate uno stampo in silicone già collaudato potete omettere di imburrare e infarinare.

Cuocere una mezz'oretta a 180° (dipende dal forno, fate la prova stecchino).
Se dovesse colorirsi sopra ma non essere ancora cotto, copritelo con un foglio di stagnola e proseguite la cottura con caldo solo sotto.

Spero che dalle foto si intuisca la morbidezza, che fra l'altro si conserva almeno per un paio di giorni...o forse anche di più, non vi so dire visto in casa mia sparisce in un lampo!

Ciao, alla prossima!








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lunedì 10 novembre 2014

Pici fatti a mano - Ricetta passo passo

Noi li chiamiamo pici, se ci spostiamo in altre zone dell'Umbria diventano umbricelli o strozzapreti...Chiamateli come vi pare, ma fateli!! sono stra-buoni!

È una ricetta povera, per questo le nostre nonne li facevano impastando solo acqua e farina. Ma loro erano brave davvero...  probabilmente ci sarà ancora qualcuno che continua a farli così, ma credo che ormai quasi tutti aggiungiamo le uova per poter rendere l'impasto più lavorabile.

In questa ricetta cercherò di illustrarvi come si fanno, o meglio come li faccio io. 
Certo, non è un procedimento veloce, ma con un po' di pratica e organizzazione si migliora notevolmente. 
Allora: pronti? Via!!

Ingredienti per l'impasto per 5-6 persone :
  • 600 g di farina (ho usato la 0, 00, mista o biologica...non ho rilevato grosse differenze)
  • 2 uova piccole (se le avete grandi invece può bastarne uno)
  • 1 cucchiaio olio
  • 1 cucchiaino di sale
  • acqua q.b.
Inoltre:
  • farina di mais per polenta (io uso spesso il preparato per polenta istantanea)
Io uso il Bimby, ma anche in questo caso potete impastare con un altro mixer, a mano, con l'impastatrice,... insomma, come siete abituati!

PASSO 1: impasto
Mettere nel boccale la farina. 
Azzerare la bilancia.
Mettere l'uovo (o le uova), l'olio e il sale. Senza azzerare la bilancia aggiungere acqua fino ad arrivare a 320 g. 
Impastare a vel. Spiga per circa un minuto, o fino a che l'impasto non si compatta. 

Se non avete il Bimby pesate i liquidi nello stesso modo usando una qualsiasi bilancia da cucina.



PASSO 2: riposo
Adesso mettete l'impasto sulla spianatoia e ricompattatelo ulteriormente a mano. Se l'impasto risultasse appiccicoso (difficile!) spolveratelo con altra farina e fatela "prendere".
Quando ottenete un panetto compatto, copritelo con della pellicola e appoggiateci sopra un canovaccio. Lasciate riposare per una mezz'oretta.




PASSO 3: "appiciamento"
Ora arriva il bello: è il momento di APPICIARE!

Preparate in un contenitore basso e largo la farina da polenta mischiata con un po' di farina di grano tenero. 
Preparate anche un canovaccio aperto sul tavolo.

Scoprite l'impasto e ungetene la superficie con un velo d'olio per evitare che si secchi. Tagliatene un pezzo e stendetelo sul piano infarinato in un rettangolo dello spessore di circa mezzo centimetro. Da questo tagliate delle striscine più o meno della stessa larghezza.

Prendete una striscina. Cominciate a lavorarla facendola rotolare sotto i palmi delle mani senza pigiare, spostando le mani dal centro verso l'esterno: devono arrotolarsi  grazie a questo movimento che facciamo e non per la pressione che esercitiamo. Facciamolo tante volte quante servono per ottenere la lunghezza desiderata. Spero che con l'aiuto delle foto si capisca meglio.

LUNGHEZZA:
Io li faccio all'incirca di 35-40 cm per non avere troppi problemi in cottura; c'è chi li fa molto più lunghi.

SPESSORE:
Lo spessore deve essere più o meno del diametro di 6-7 mm, ma è ovvio che essendo fatti a mano la grandezza non sarà perfettamente uguale per tutta la lunghezza nè fra i diversi pici. Ma è quello il bello!

Mettiamo ora il "picio" ottenuto nel contenitore che avevamo preparato. Quando ne abbiamo fatti una decina li smuoviamo delicatamente nella farina in modo che un poca rimanga attaccata e poi li agitiamo sempre il più delicatamente possibile per scuotere la farina in eccesso.

Arrotolate i pici su se stessi e formate dei nidi che poi appoggerete sul canovaccio. Questo è necessario se pensate di volerli congelare. Altrimenti potete anche metterli sparsi come nella foto principale sopra.

Tagliate un altro pezzo di pasta e ripetete il tutto, fino a finire la pasta.

Attenzione a distanziare i nidi fra loro.





























PASSO 4: cottura
Pronti per la cottura. In una pentola d'acqua molto abbondante mettete un giro d'olio e quando il bollore è molto forte salate e buttate dentro i pici: se sono pochi potete buttare dentro un nido alla volta, altrimenti prendete i 4 lembi del canovaccio e buttateli dentro così. 
Mescolate con il manico di un cucchiaio di legno o con un forchettone per non farli attaccare. 

Ora mettete il coperchio per far riprendere il bollore. È probabile che l'acqua trabocchi, per questo è utile stare nei paraggi e togliere subito il coperchio appena bolle. Rimescolare ogni tanto. 

Appena sono cotti (bastano pochissimi minuti), scolarli con una schiumarola e condirli con del ragù, con le briciole, con l'aglione (presto metterò la ricetta) o come si preferisce.





 







PASSO 5: congelamento
Se volete avere i pici sempre pronti potete congelarli. Non dovete far altro che prendere i nidi e poggiarli delicatamente su un tagliere con della carta forno e metterlo in congelatore. 
Se li preparate con l'intenzione di congelarli potete metterli direttamente sulla carta forno anzichè sul canovaccio.

Una volta congelati, per occupare meno spazio, potete metterli in un sacchetto da freezer.

Al momento in cui volete cuocerli vi basterà buttarli nell'acqua che bolle e cuocerli normalmente facendo solo più attenzione a far rispuntare il bollore e a non farli attaccare!

Spero di essere stata chiara! in caso contrario chiedete pure!
Ciao, alla prossima ricetta! 
:-*

martedì 4 novembre 2014

Torta salata simil quiche lorraine (svuotafrigo)

Eh, lo so... la vera quiche lorraine non è proprio così!

Non me ne vogliano i puristi della cucina francese, ma visto che bisognino aguzza l'ingegno più volte mi sono trovata a variare gli ingredienti e le dosi, nonchè la stessa base, ottenendo sempre risultati ottimi. e quindi ho pensato: e chi se ne importa se la vera quiche non è proprio così? :D

Ingredienti:
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 70 grammi Asiago tritato (o fontina, groviera, pecorino,...)
  • 3 uova
  • 75 g pancetta (o prosciutto, wurstel, gamberetti,...)
  • 1 dose di pasta al vino (o pasta brisè o pasta sfoglia)


Dopo aver steso la base ed averla possibilmente precotta (vi metto anche qui il link alla ricetta della pasta al vino e qui quella della pasta brisè), sbattere le uova con gli altri ingredienti e versarli sulla base. 
Cuocere  20 minuti a 180°, più altri 5 minuti a 200°.

Intiepidire leggermente e pappare!

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