venerdì 2 novembre 2012

Pasta e ceci nel Bimby

Vi propongo questo semplicissimo piatto che può mettervi a tavola in 20 minuti d'orologio!
Se poi non amate i ceci potete anche sostituirli con lenticchie, fagioli, o anche fare un barattolo di un tipo e uno di un altro.. La quantità di pastina indicata è bastata per tutti noi (e ne è anche avanzata un piattino), ovvero per 2 adulti e tre bimbe.

Ingredienti:

  • 1 piccolo spicchio d'aglio
  • 2 confezioni di ceci (o altri legumi) in scatola
  • 1 cucchiaino (o un cubetto) di dado vegetale 
  • 180 g di pastina da minestra (io di solito uso le conchigliette)
Tritare l'aglio come spiego quiAggiungere olio a piacere e soffriggere 2 min. 100°vel.1.

Scolare i ceci dal loro liquido e aggiungerli all'aglio soffritto. Usare il barattolo come dosatore per l'acqua: io ho aggiunto 2 barattoli e la minestra è venuta molto soda. Se la preferite più lenta aggiungetene un po' di più. 

Aggiungere anche il dado e cuocere a 100° per 10 min. vel.1. Se avete particolarmente fretta potete anche ridurre i minuti, l'importante è che raggiungiate i 100°.

Aggiungere la pastina e cuocere in modalità Antiorario per il tempo indicato a 100°, vel. soft. Assaggiare e se necessario proseguire la cottura.

Se mentre cuocete la pastina vedete che c'è poco liquido (alcuni tipi di pasta vogliono più acqua, altri meno), scaldate un po' acqua e aggiungetela nel boccale.

lunedì 29 ottobre 2012

Stuzzichini con wurstel

Faccio sempre questi antipastini per compleanni e feste. Ideali anche per l'aperitivo. Sono velocissimi e i bambini (e i grandi) ne vanno pazzi. 

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia, meglio se rettangolare
  • wurstel grandi

Ricoprire il wurstel, arrotolandolo nella pasta sfoglia. Prendere il rotolino e tagliarlo a pezzetti come si vede dalla foto. In realtà è molto più difficile spiegarlo che farlo, spero che le foto aiutino a far capire meglio.

Poggiare gli antipastini su una teglia con carta forno e cuocere a 220° fino a che non sono ben dorati (bastano pochi minuti).




Polenta istantanea

Vi è mai capitato di tornare a casa in un ritardo epico e non avere nulla di pronto? A me purtroppo, vista la mia organizzazione spesso quantomeno carente, capita piuttosto spesso. E allora, sperando che quel giorno sia freddo piovoso, metto all'opera il mio amico Bimby e gli faccio fare questa polenta, istantanea di nome e di fatto!!
E in 5 minuti (anzi 6)...tutti a tavola!

Ingredienti per 2 - 3 persone:


  • 750 g d’acqua
  • 170 g di polenta istantanea 
  • 1 cucchiaio d’olio
  • 1 cucchiaino di sale grosso



Mettere tutto nel boccale 100° 6 min. vel.3

A questo punto si può servire come si preferisce. Di solito la faccio per me con il gorgonzola mettendo un po' di polenta nel piatto, il gorgo abbondante e altra polenta sopra e per il maritino la servo con un bel po' di ragù.

Galantina

Ricetta fantastica, presa dal blog della cucina degli angeli. Francesco è davvero bravissimo e le sue ricette per il Bimby sono una sicurezza. Questa galantina è davvero versatile. Adatta soprattutto per picnic e scampagnate, è un ottimo secondo anche da servire agli ospiti. Si può congelare anche già affettato. Si possono anche dimezzare le dosi e preparare un solo rotolo.

Ingredienti:


  • 700 gr di petto di pollo
  • 140 gr di speck in fette spesse (nella ricetta originale c'è il prosciutto)
  • 140 gr di mortadella in fette spesse
  • 2 uova
  • 10 foglie di basilico (a volte non le metto)

    Procedimento:
   è semplicissimo: basta fare dei dadini con 200 g di pollo, 40 g di mortadella e 60 g di speck e metterli in una ciotola capiente. 

  Mettere lo speck rimanente nel boccale e tritare 4 o 5 secondi a velocità 7. Aggiungere tutti gli altri ingredienti (il pollo e la mortadella vanno fatti a pezzi) insieme a un cucchiaino di sale e una spolverata di pepe. Frullare 15 sec. a vel. 7. 

  Unire ai dadini nella ciotola e amalgamare con la spatola. Fare con il composto due rotoli e avvolgerli con la carta forno. Posizionarli nella campana o nel vassoio del Varoma. 

  Mettere nel boccale un litro d'acqua e a piacere qualche fetta di limone e un paio di foglie di basilico. Posizionare il Varoma e cuocere 30 min. vel.1 Varoma. A questo punto si toglie la carta forno, si girano i rotoli e si cuoce il tutto per altri 20 min. vel.1 Varoma.
   
  Far freddare e tagliare a fette. Servire a temperatura ambiente.







  





sabato 13 ottobre 2012

Pasta da pane - pizza

Metto di seguito la ricetta base che uso per fare pizza, "ciaccia", rotoli, ... magari a qualcuno potrebbe servire!

Ingredienti:

  • 500 g di farina 
  • 280 g di acqua 
  • 1 cucchiaio d'olio
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di miele o zucchero
  • mezzo cubetto di lievito
Sciogliere il lievito e lo zucchero o il miele nell'acqua tiepida.
Aggiungere olio, farina e per ultimo sale e impastare il tutto, a mano o con qualsiasi robot o impastatrice.

Nel Bimby: mettere nel boccale l'acqua, il lievito e lo zucchero (o il miele): 2 min. 37° vel.2.
Aggiungere olio, farina e sale (sempre per ultimo): vel. Spiga, 2 minuti

Far lievitare per almeno un'ora e mezzo - due.

Per una pizza più soffice: riprendere la pasta, stenderla nelle teglie unte e lasciar lievitare un'altra mezz'ora.

mercoledì 23 maggio 2012

Cornettini di finta pasta sfoglia

Questi cornettini sono - ormai famosissimi sul web - i cornetti furbi di Arabafelice. Nonostante l'impasto sia velocissimo da fare, il risultato è davvero molto simile a quello che si otterrebbe con la pasta sfoglia. Il segreto sta nell'uso del Philadelphia, che fra l'altro permette di ridurre drasticamente la quantità del burro. Risultano per questo anche più leggeri. Inoltre sono comodissimi perchè si preparano, si congelano e si cuociono direttamente da congelati: dal freezer al forno, senza "passare per il via"! : D
Ecco la ricetta, che contiene alcuni miei piccoli aggiustamenti.



Ingredienti:

  • 200 g di formaggio cremoso tipo Philadelphia 
  • 200 g di burro
  • 270 g di farina
  • 2 cucchiai e mezzo di zucchero


- impastate tutti gli ingredienti nel Bimby - ma va bene qualsiasi altro mixer - a vel. 4 per 20 secondi. L'impasto non sarà una palla, ma basterà metterlo sulla spianatoia e lavorarlo pochi secondi per renderlo compatto. 

- dividete l'impasto in due parti e stendetele in due cerchi. A questo punto io ho usato un porziona-torte x segnare i cornetti, come si vede dalle foto. Se non l'avete, vi basterà tagliare la pasta stesa con una rotella per la pizza in modo da formare dei triangoli isosceli allungati. Con il mio porziona-torte ottengo 16 cornetti piccoli.  


- arrotolate ogni triangolo su se stesso partendo dalla base verso la punta, in modo da formare i cornetti e poggiateli su un tagliere in plastica. Se non l'avete va bene qualsiasi tavola che possa andare in congelatore su cui dovete però avere la cura di porre un foglio di carta forno che impedisce ai cornetti di attaccarsi alla superficie. Quando avrete formato tutti i vostri cornetti prendete il tagliere su cui li avete poggiati e mettetelo in congelatore, facendo ovviamente attenzione a non farli cadere o attaccare al "soffitto" del freezer. 

- Una volta congelati a dovere, staccateli e metteteli in un semplice sacchetto in plastica per alimenti. In questo modo potete tenerne sempre una scorta e usarne la quantità che vi occorre. Inoltre non vi farete sorprendere da ospiti improvvisi!


Quando vi serviranno, accendete il forno e mettete quelli che vi servono sulla placca del forno, sempre usando la carta forno.  Sbattete un tuorlo con un cucchiaio d’acqua e due cucchiai di zucchero e spennellate la superficie dei cornetti con questo composto.
La cottura dipende dal forno e dalla loro grandezza. Per me la cottura ottimale è risultata la seguente:
30 minuti a 170° nel ripiano sottostante a quello centrale, poi sposto la placca nel ripiano centrale e cuocio per altri 10 minuti alzando la temperatura a 180°.

Vi assicuro che ho fatto molta più fatica a scrivere questo post di quanta non abbia fatto a preparare i cornetti!








 







lunedì 14 maggio 2012

Riso ai gamberetti

Questo piatto ci è stato insegnato dalla nostra presentatrice Bimby durante l'incontro del post-vendita. Ce ne siamo subito innamorate! E' buonissimo, e davvero comodo: in massimo mezz'ora il piatto è pronto in tavola. Come quasi tutto il resto, si può fare anche senza Bimby, certo che a quel punto i tempi si allungano ed aumentano anche le stoviglie da lavare! Con queste quantità si mangia in 4-5 persone.


Ingredienti:

  • un bel mazzetto di prezzemolo
  • 1 spicchio d'aglio
  • 60 g d'olio extra vergine d'oliva
  • un grappolo di pomodorini
  • 320 g di riso
  • 170 g di piselli surgelati
  • 200 g di gamberetti surgelati

Mettere il prezzemolo nel boccale e tritarlo a vel.6. Con la spatola raccoglierlo sul fondo e se necessario dare un'altra frullatina. Toglierlo dal boccale e metterlo nel recipiente da portata: si presenta molto bene in una pirofila colorata o in pirex. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà o in 4. 

Tritate l'aglio come trovate spiegato in questo postAggiungete all'aglio l'olio e fatelo soffriggere: 2 min. 100° vel. 2 e unite il tutto nella pirofila. 

Senza lavare il boccale, metteteci un cucchiaio raso di sale grosso e circa 700 g d'acqua. Posizionate il cestello che deve essere appena sfiorato dall'acqua e inseriteci il riso. Chiudete il boccale e appoggiate sopra il contenitore del Varoma dentro al quale avrete messo i pisellini. Accendete il Bimby: 20 min., temp. Varoma, vel. 2. 

Passare i gamberetti sotto l'acqua corrente in modo che si scongelino un po' e metterli nel vassoio del Varoma. Trascorsi i 20 minuti, controllare che vi sia sufficiente acqua rimasta nel  boccale (eventualmente aggiungerla) e posizionare anche il vassoio con i gamberetti sul Varoma. Far cuocere altri  5 min., temp. Varoma, vel. 2 .


A questo punto togliere il Varoma e mettere nel recipiente da portata -dove si trovano prezzemolo, aglio soffritto e pomodorini- i pisellini e i gamberetti.
Assaggiare il riso: se risultasse ancora troppo duro proseguite la cottura per qualche minuto, altrimenti aggiungetelo nel vassoio da portata. 
Amalgamate il tutto, regolate di sale e pepe e servite!





Tritare anche solo mezzo spicchio d'aglio con il Bimby

Anche questo me l'ha insegnato la mia bravissima presentatrice Bimby.
Per tritare uno spicchietto d'aglio (o mezzo) si deve fare così:


- azionare il Bimby vuoto a vel. 5 

- introdurre l'aglio dal foro del coperchio
- dare qualche uno o due colpetti di turbo


Ora aprendo il coperchio, ammirerete il vostro aglio ridotto in mille pezzettini meravigliosi ... come meraviglioso è il nostro Bimby! :-D

Frittata agli agretti

Sinceramente non impazzisco per questa verdura - almeno non mangiata da sola, ma ogni tanto la compro per cucinare e mangiare qualcosa di diverso... Stavolta l'ho usata per farci una frittata e devo dire che mi è piaciuta molto! 


Ingredienti:
  • 125 g di agretti lessati
  • 25 g di pancetta tritata
  • 25 g di prosciutto cotto tritato
  • 30 g di parmigiano grattato
  • 6 uova
- Tagliate gli agretti al coltello. Sconsiglio di tritarli in un mixer perchè si rischierebbe di ottenere una poltiglia. 

- Sbattete le uova con sale e pepe. Aggiungete gli agretti, la pancetta, il prosciutto e il parmigiano. Amalgamare bene. Scaldare un po' d'olio in una padella e cuocere per qualche minuto da entrambi i lati.

Suggerimento per bruciare le ali del pollo

Bruciare le ali del pollo sulla fiamma del fornello è sempre stata una cosa per me estremamente antipatica e ... dolorosa! Si, infatti non so quante volte mi sono bruciata le dite (nonché depilata)! Ora, un'alternativa possibile è usare una fiamma ossidrica -più o meno piccola, ma essendo sdattina, preferisco stare lontano da quegli attrezzi infernali. 
Altra possibilità è ricorrere a questo trucchetto, semplice, semplice, ma davvero efficace: per evitare che l'ala "ciondoli" da tutte le parti basta infilarci dentro due spiedini di acciaio. Così l'ala sta bella dritta, potete afferrarla e bruciarla bene da tutte le parti e riducete drasticamente il rischio di scottarvi. Provate!


lunedì 7 maggio 2012

Filetti di platessa con panatura di pesto

La ricetta è presa dal forum di Cookaround. Semplice, ma molto buono!





Ingredienti:
  •  4 o 5 filetti di platessa
  • 2 fette di pancarré
  • una foglia di salvia
  • un pizzico di peperoncino
  • 2 cucchiaini di pesto
  • 150 g di vino bianco
  • 100 g d'acqua
  • 1 cucchiaio di farina 


- Tritare nel boccale il pancarré, il peperoncino e la salvia: 7 sec. vel.6.Unire anche il pesto: 5 sec. vel. 5

- Porre i filetti di pesce nel vassoio del Varoma unto o foderato con carta da forno bagnata e strizzata e mettere a piacere una spolveratina di pepe. Spargere uniformemente il trito sul pesce e aggiungere un filo d'olio. 


- Mettere nel boccale il vino bianco, l'acqua, la farina e un po' di sale. Posizionare il Varoma e cuocere 25 min. temp.Varoma vel.2Nella ricetta originale la salsina che si ottiene nel boccale dopo la cottura viene usata per coprire il pesce, ma io lo preferisco senza... fate vobis! Considerate che se non usate la salsina sul pesce potete omettere la farina.

NB: In questa ricetta si usa soltanto il vassoio, per questo io di solito uso il sotto del Varoma per cuocere qualcos'altro: delle uova sode, delle verdurine o dei wurstel a rondelle. In questo caso diventa indispensabile l'uso della carta forno per la cottura del pesce per evitare di mischiare i sapori!

Fonte: lilly79 di Cookaround

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ciaoooo e grazieee!!

Peperoni ripieni di ricotta e tonno


Questo è un piatto completo, che di solito uso come piatto unico. La preparazione è veloce e semplice. A mio avviso sono un'ottima alternativa al solito ripieno di carne.

Ingredienti:


  • 250 g di ricotta
  • 160 g di tonno in scatola sgocciolato
  • 1 uovo
  • fettine di pancetta tagliata sottile
  • 2 peperoni non troppo grandi
Accendere il forno a 200°. Tagliare i peperoni per il lato lungo e svuotare l'interno dei filamenti bianchi e dei semi, salare leggermente il sotto e l'interno e metterli in una teglia con un filo d'olio sul fondo. Amalgamare il tonno con la ricotta e l'uovo e regolare di sale e pepe. Farcire con questo composto l'interno dei peperoni e appoggiarci sopra le fettine di pancetta. Coprire la teglia con un foglio di carta stagnola, abbassare il forno a 180° e infornare per un'ora circa. Togliere il foglio di stagnola e alzare il forno al massimo. Lasciare ancora pochi minuti, giusto il tempo che la pancetta diventi bella croccante. Controllate i peperoni durante la cottura: può darsi che per il vostro forno o il vostro gusto occorra aumentare o diminuire un po' i tempi di cottura.


lunedì 16 aprile 2012

Dolce al peperoncino

Questo dolce mi è stato insegnato da mia suocera. Nonostante sia squisito, era tantissimo che non lo facevo. Poi domenica dovevo andare a pranzo dalla mia amica Rosita e non sapendo cosa portare, mi sono messa a sfogliare la mia agenda-ricettario. Ovviamente appena ho rivisto questa ricetta sono partita in quinta: i miei amici  mi hanno iniziato al mondo del piccante, non potevo non portare il dolce .. al peperoncino! 


Visto che loro lo mettono dappertutto, ho variato la quantità, pensando che altrimenti non l'avrebbero sentito nemmeno un po': invece di mettere mezzo cucchiaino di quello frantumato, ne ho messo uno piccolo intero preso direttamente dalla corona originale calabrese. Solo che, nonostante questi peperoncini pizzichino da morire, ho ottenuto l'effetto opposto e invece di venire più piccante, lo è venuto meno... UFFAAAA! Forse essendo molto piccolo non aveva semi... Vabbè, era buonissimo lo stesso! Ecco la ricetta:


Ingredienti:


  • 3 uova
  • 100 g di zucchero
  • 100 g burro
  • 200 g di cioccolato fondente di buona qualità
  • mezzo cucchiaino di peperoncino frantumato
Mettere il cioccolato e il burro in un pentolino e sciogliere a bagno maria. Dividere il bianco e il rosso delle uova: gli albumi vanno montati a neve ben ferma e i tuorli vanno sbattuti un po' con una frusta a mano o un cucchiaio di legno insieme allo zucchero.
A questo punto aggiungere ai rossi il peperoncino e il cioccolato e il burro sciolti e fatti raffreddare e per ultimo gli albumi. Far amalgamare il tutto (anche in questo caso con una frusta o un cucchiaio di legno). 
Imburrare e infarinare una teglia del diametro di 28 cm e metterci il composto, aiutandosi con una spatola per stenderlo in tutta la teglia.
Cuocere per 25 minuti a 170° e lasciarlo altri 10 minuti dentro al forno spento. Una volta intiepidito, sformare e spolverare con dello zucchero a velo.



Come potete vedere dalle foto, rimane molto basso. E' un dolce davvero diverso, fra l'altro non essendoci la farina nell'impasto, risulta adatto anche per i celiaci. Ovviamente, nel caso, la teglia va solo imburrata o coperta di carta forno.
Inoltre, la sua particolarità - oltre al pizzico - è l'interno che resta morbido morbido. 
Non vi resta che provarlo!




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sabato 14 aprile 2012

Pizzette di melanzane

Se avete davvero poco tempo per preparare qualcosa per cena, ma nel vostro frigo trovate una melanzana, preparatevi queste pseudo-pizzette: a noi sono piaciute tanto e in 20 minuti in tutto erano  pronte  in tavola! 

Ingredienti:


  • una melanzana
  • polpa di pomodoro
  • condimenti a piacere (acciughe, capperi, gorgonzola,...)

Accendete il forno a 220°, tagliate la melanzana a rondelle di circa mezzo centimetro. Mettetele in una teglia con carta forno (io non l'ho usata perchè le mie teglie sono DAVVERO antiaderenti) senza sovrapporle. Spalmateci un velo di polpa di pomodoro condito con sale e olio e aggiungete gli ingredienti che preferite. Io le ho fatte con galbanino,acciughe e capperi, con gorgonzola e con ricotta e salsiccia. A piacere spolveratele con dell'origano e un giro d'olio. Infornatele per 10-12 minuti e sono pronte da gustare... più last minute di così...!

Ciambellone americano

Ragazzi, 'sto dolce è la morbidezza fatta persona...ehm, forse meglio dire fatta ciambella! Ed è di un buono che porta via! E purtroppo le foto non rendono l'idea. 

La ricetta è di Angelica-Cozza di Cookaround, che coi dolci è un vero portento. Se vi capita andate a sbirciare nel suo blog e guardate le sue torte decorate in MMF: sono da paura, davvero!
Questa ricetta mi ha subito incuriosito per il fatto che viene fatto in uno stampo d'alluminio che non deve essere imburrato perchè appena tirato fuori dal forno va messo a testa in giù col buco centrale infilato sul  collo di una bottiglia di vetro. Troppo ganza 'sta cosa!
Comunque devo confessare che la mia prima volta è stato un disastro! Ho avuto due problemi. Il primo: non avendo uno stampo bucato, mi sono fatta prestare da mia mamma quello che usava lei per fare il suo ciambellone. Sul suo post Angelica dice di usare uno stampo da 30 cm, indovinate un po' quanto misurava quello che avevo io? 26 cm!!! Figuriamoci se l'avevo misurato... E quindi? E quindi, quando pensavo che la cottura fosse terminata apro il forno e ... mi ritrovo una notevole quantità di impasto sbruciacchiato sulla parte bassa del forno! Praticamente lievitando era uscito dal foro centrale. Ma la mia disavventura non era ancora terminata...e passiamo al secondo problema. Cerco di dimenticare la colata sul fondo, mi armo di buona volontà e infilo lo stecchino nel dolce per verificare la cottura: esce QUASI asciutto, ma essendo l'una di notte fingo che sia del tutto asciutto ed estraggo il ciambellone dal forno, lasciandomi convincere dal bell'aspetto del dolce in superficie. Allora come da copione prendo il mio stampo e lo capovolgo sul collo della bottiglia. Tutto bene! Perfetto! mi giro, chiudo il forno, ma cosa odono le mie orecchie.... ssshhhhh shhhh SCIAFFFFFF! Ebbene si! il mio amatissimo dolce è completamente spatasciato sul tavolo di cucina, che aspetta di essere buttato quasi interamente nell'organico! Tutto bene una cippa lippa!!!
Ma cosa sarà successo? Mi arrovello il cervello per cercare di capire cosa sia andato storto, prendo il post e rileggo attentamente la ricetta. Non capisco: ho fatto esattamente tutti i passaggi, rispettato le dosi, i tempi di cott..Ehm, e questo "10 minuti a 175°" da dove sbuca? Trovato il bug!!! 50 min a 160° e 10 minuti a 175. Eh,eh, ma quando dico in cucina di corsa intendo proprio di corsa! per la fretta non avevo letto che dopo averlo cotto x 50 min., si deve proseguire la cottura almeno altri 10 minuti col forno più alto. Purtroppo questa me l'ero proprio persa! Vabbè, sbagliando s'impara. O no? Il giorno dopo ho comprato uno stampo più grande  e dopo nemmeno 24 ore ho riprovato, stavolta con un risultato eccellente!!
Del resto si sa che nella vita si deve provare, provare,provare,provare,provare,...e ancora provare!!
Ma ho chiacchierato anche troppo, ora è il momento della ricetta:

Ingredienti:


  •  285 g di farina 0
  • 300 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 195 g d'acqua
  • 120 g di olio di semi di mais
  • la scorza di un limone
  • una bustina di vanillina
  • 6 uova grandi (Angelica scrive: "ho misurato gli albumi e pesano 240gr e in più ho aggiunto altri 100gr di albumi che avevo in frigo")
  • 8 g di cremor tartaro
Mettete in una ciotola ampia i primi 8 ingredienti, ovvero la farina, lo zucchero, il lievito, il sale, l'acqua, l'olio, la scorza, la vanillina e i tuorli delle uova. Lasciate tutto così, senza amalgamare per il momento. 

Nel frattempo montate gli albumi con il cremor tartaro a neve fermissima. Io ho usato la planetaria.

A questo punto riprendete la prima ciotola e amalgamate tutto con lo sbattitore elettrico fino a che non ottenete un composto omogeneo: ho usato la planetaria anche in questo caso.

Da questo momento usate una frusta a mano o una spatola (detta leccapentole) meglio se grande e aggiungete gli albumi montati un po' alla volta. Amalgamate benissimo. 

Quando il composto è ben amalgamato versatelo nello stampo di alluminio (da 30 cm, mi raccomando! :-) ) che NON deve essere imburrato. Mettete in forno già caldo a 160° per 50 minuti e poi a 175° per 10 minuti (e mi raccomando anche qui :-D ). Tuttavia controllate la cottura che cambia da un forno all'altro. Io dopo i 50 minuti, l'ho cotto altri 20 minuti ma con caldo solo sotto perchè mi sembrava si stesse abbrustolendo un po' troppo la superficie. Una volta sfornato il dolce l'ho messo a testa in giù sulla bottiglia: stavolta niente SHHHHAFFFF! L'ho lasciato freddare tutta la notte  e la mattina con l'aiuto di un coltello passato intorno e di qualche colpetto sul fondo, l'ho sformato.

Bellooooo, ma soprattutto BOOOOONOOOOOOOO!
Grazie Angelica!

venerdì 13 aprile 2012

Fusilli tricolore

Pasta velocissima, semplice ma molto apprezzata, soprattutto da chi - come me - è un fan sfegatato del gorgonzola! Le dosi sono solo indicative, di solito faccio a occhio; in questo caso ad esempio avevo poco gorgonzola e mi è venuta meno saporita del solito e di conseguenza più delicata. De gustibus.



Ingredienti per condire 250 g di di fusilli:

  • 100 g di gorgonzola
  • 10-15 pomodorini 
  • basilico 
Mentre si cuoce la pasta sciogliete il gorgonzola con un po' d'acqua di cottura in una padella. Tagliate i pomodorini a metà o in 4 se sono grandi e aggiungeteli al gorgonzola sciolto (a fuoco spento). Scolate la pasta, tenendo da parte un po' di acqua di cottura. Versate la pasta nella padella e amalgamate il tutto, aggiungendo - solo se necessario a rendere il condimento più cremoso - l'acqua della pasta. Condite con delle foglioline di basilico spezzettate e alcune intere. Spolverate a piacere con una macinata di pepe e servite.

giovedì 12 aprile 2012

Pane senza impasto al latte

Da quando ho trovato e provato questa ricetta non la mollo più (per questo ringrazio Doralix di Cookaround)! Viene un pane morbidissimo, bello alveolato e STRAAAABUONOOOO!! Soprattutto è utilissimo - per non dire insostituibile - per chi come me spesso torna a casa in ritardo e deve inventarsi la cena in pochi minuti: si può tenere in congelatore e tirarlo poi fuori anche all'ultimo momento. Infatti è sufficiente passarlo pochi minuti nel micro con la funzione defrost per avere la nostra pagnottina pronta per essere pappata! E poi è veramente veloce, sia nella preparazione dell'impasto (senza impasto :-D), che nella formazione delle pagnotte. Provare per credere!

Ingredienti:

  • 750 gr di farina 0
  • 18 gr di lievito fresco 
  • 450 gr di acqua tiepida
  • 100 gr di latte tiepido
  • 1 cucchiaino di miele o di malto
  • 2 cucchiaini di sale
V indico il procedimento che seguo. 

Mettete i liquidi in una ciotola e scaldateli nel micro per 1 minuto alla massima potenza. Aggiungere il lievito sbriciolato, il miele o il malto (in alternativa va bene anche lo zucchero) e mescolate con una forchetta o con un cucchiaio di legno. Ora aggiungete la farina e per ultimo il sale. Amalgamate il tutto usando ancora un cucchiaio di legno. Dovete ottenere un impasto grossolano, non raffinato. Se provate a toccarlo, vi rimane appiccicato al dito ed è normale che sia così.
Copritelo con un canovaccio e lasciatelo riposare nel forno spento come minimo per un'ora e mezzo, ma io di solito lo lascio almeno per due ore.

Prendete il vostro blob che sarà più che raddoppiato e accendete il forno a 220°.

Fate scivolare metà impasto -con l'aiuto di una spatola tipo leccapentole-  su una teglia antiaderente spolverata di semola o semplice farina. Poi con la spatola (stavolta meglio usare quella piatta e larga, tipo quella dei muratori purchè sia di plastica - sennò addio la 'mi teglia antiaderente :D) fate le pagnotte della misura che preferite. Potete lasciare i filoni lunghi o fare delle pagnottine o potete anche versare poco composto e fare direttamente le pagnotte della misura desiderata, senza doverle formare con la spatola dopo. A voi la scelta.

Io ho usato una teglia grande come la placca del forno e ho ricavato 6 pagnottine dalla prima infornata e 3 dalla seconda, ma non le ho fatte molto grandi. Ah, mi raccomando: se usate la placca del forno o un'altra teglia non antiaderente non fidatevi solo della farina e mettete anche della carta forno. Lo dico per esperienza: una volta mi si è attaccato il sotto del pane ed ho tribolato un sacco per staccarlo. Forse avevo solo messo poca farina, ma insomma io non rischierei..

Comunque, una volta formati i pezzi di pane, spolverateli con altra farina e aggiustate le forme, ma senza troppa cura: non dovete ottenere dei pezzi belli precisi, è normale (e bello) che siano un po' disordinati.

Bene, siamo arrivati alla cottura: mettete un pentolino con dell'acqua calda sul fondo e infornate nel piano di mezzo a 220° per circa mezz'ora. Come sempre, il tempo è indicativo perchè dovete regolarvi sia in base alla grandezza del vostro pane, sia in base al vostro forno.

Sono stata un po' prolissa, spero di aver spiegato bene i diversi passaggi. 
Comunque vi assicuro: è più facile da fare che da spiegare!!


martedì 20 marzo 2012

Filetti di merluzzo in umido

Mi sono resa conto che - nonostante adori i sughetti dove fare la famosa scarpetta - in più di nove anni di matrimonio non avevo mai fatto il pesce in umido, forse perchè capitava spesso lo facesse mia suocera. Ho prontamente rimediato a questa terribile mancanza e ieri sera ho cucinato questo piatto, tanto semplice per quanto buono. E si può fare anche all'ultimo momento, anche con pesce congelato. 


Ingredienti:
  • Un pezzetto di cipolla tritata
  • 1 scatola piccola di polpa di pomodoro (o più, se piace più "pomodoroso")
  • 400 g di filetti di merluzzo 
  • Farina
Soffriggere la cipolla in un po' d'olio. Aggiungere il pomodoro e far ritirare per qualche minuto. A me piace molto asciutto, quindi lo faccio ritirare bene, ma ognuno segua il suo gusto. Adagiare sul sughetto il pesce precedentemente infarinato. Far cuocere 3-4 minuti, girare dall'altro lato e terminare la cottura. Regolare di sale e se piace aggiungere del peperoncino. 

Il pesce che avanza (a me non è avanzato ;-D ) è un ottimo condimento per gli spaghetti: basta sminuzzarlo con un cucchiaio di legno e quando gli spaghetti sono cotti, buttarli nella padella. 

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domenica 4 marzo 2012

Tagliatelle della Simonetta

Questa è una delle prime ricette che ho imparato dopo essermi sposata. Fa parte del bagaglio culinario che mi ha trasmesso mia suocera - appunto - Simonetta: quando spaesata mi aggiravo per la cucina senza idee, mi ha fornito diverse ricette semplici e buone, come questa.



Ingredienti per condire 250 g di tagliatelle:


  • 4-5 zucchine 
  • 3 uova sode
  • Parmigiano a scaglie
Mettere in una padella ampia - che dovrà poi contenere tutta la pasta- le zucchine e rosolarle con dell'olio (abbondiamo, va...) a fuoco abbastanza alto e girando spesso. Dosare il fornello è importante perchè - come saprete - se si tiene il fornello troppo basso le zucchine si lessano, mentre se si tiene troppo alto si bruciano. Una volta cotte, aggiungiamo sale e pepe.


Mettere le uova sode in un piatto e schiacciarle con una forchetta, in modo da tritarle grossolanamente e aggiungerle alle zucchine. Una volta cotte le tagliatelle scolarle tenendo da parte un po' d'acqua di cottura della pasta e aggiungerle nella padella con le zucchine e le uova. Mescolare e servire con delle scaglie di parmigiano e una spolverata di pepe. A piacere si può aggiungere anche un filo d'olio a crudo. 


venerdì 2 marzo 2012

Polpette al vino con Bimby


Ricetta trovata sul web - forse in un forum, non ricordo. Buona e veloce!



Ingredienti:
  • 500gr carne macinata
  • 1 uovo
  • 1 panino ammollato nel latte
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 30gr di parmigiano grattugiato
  • 40gr di olio
  • 200gr di vino
  • 300gr di acqua
  • 1 cucchiaio di dado bimby
  • mezza cipollina
  • poco rosmarino, farina, sale e pepe q.b.

Tritare il parmigiano e il prezzemolo per 10 sec. vel. 8. Unire la carne, l'uovo, il pane ammollato, il sale e il pepe 30 sec. vel. 4. Formare delle polpettine, passarle nella farina e sistemarle nel Varoma e nel suo vassoio unti d'olio. Inserire nel boccale il rosmarino e la cipolla. Tritare 3 sec. vel.6 poi aggiungere l'olio e soffriggere 3 min. 100 vel. 3. Aggiungere il vino, l'acqua, il dado, posizionare il Varoma e cuocere: 30 min. Varoma vel. 3. Disporre le polpette in un piatto da portata e servirle con a parte la salsa di cottura. Si possono cuocere anche 15 minuti con un sugo di pomodoro e 15 con il sughetto.
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