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venerdì 15 maggio 2020

Didò fatto in casa ... con il Monsieur Connect (o con il Bimby)


Le mani in pasta di Giovannino😍

Ormai 10 anni fa conobbi il Bimby TM31 e fu amore a prima vista! Da quando mi è arrivato l'ho usato praticamente ogni giorno e per ogni tipo di preparazione. Da un paio d'anni ha cominciato a darmi saltuariamente un errore (e 31 se non sbaglio). Mi hanno detto che probabilmente dipendeva dalla scheda tecnica e che per cambiarla ci volevano un bel po' di soldini. Continuava comunque a funzionare e quindi ho tergiversato... Poi per caso ho scoperto che alla Lidl era in vendita un robot affine ma con un boccale molto più grande di quello del Bimby e dopo mille ragionamenti ho deciso di prenderlo. Ce l'ho ormai da un anno. Non sto a fare una comparazione dettagliata fra i due prodotti; se vi interessasse su YouTube potete trovarne diverse. Vi dico solo brevemente che secondo me merita! Il Bimby è il top, questo non si discute, ma a mio avviso il Connect è un ottima alternativa. Regge in modo lodevole il confronto per quello che riguarda gli impasti e la cottura al vapore, mentre su creme e besciamelle è un po' più debole ma visto che il costo dell'ultimo modello di Bimby si aggiri fra 3 e 4 volte tanto, direi che non possiamo aspettarci che sia al pari in tutto e per tutto. Quindi, diciamo che nel caso in cui uno stesse valutando la scelta dell'uno o dell'altro modello, ci sono diversi fattori che possono intervenire. Nel mio caso quello che più ha pesato è stato il prezzo (decisamente) più contenuto e il boccale più grande. Aggiungo che anche se a volte devo adattare la velocità o allungare un po' i tempi, non ho trovato nessuna ricetta che facevo con il Bimby che non sono possa fare anche con il Connect!
Bando alle ciance, ora passiamo alle indicazioni per fare il nostro fantastico Didò, fantasia e divertimento per grandi e piccini! Morbidissimo, non appiccica e se conservato bene dura tantissimo. 
In più lo facciamo noi e alla soddisfazione, si aggiunge la certezza che non ci sia dentro niente di tossico! 

SE SI USA IL CONNECT 
Ingredienti (con questa dose ho ottenuto quasi 1,4 kg di didò!!) 
  • 8 misurini di farina bianca 
  • 6 misurini di acqua 
  • 4 misurini di sale fino 
  • 1 fialetta colorante alimentare 
  • 6 cucchiai di olio di semi 
  • 1 bustina di cremor tartaro (ultimamente lo trovo in ogni supermercato vicino ai lieviti)

Mettere tutti gli ingredienti nel boccale: 5 minuti, 100°, vel.3. Spatolare e togliere eventuale farina dalle pareti. Terminare la cottura per altri 5 minuti, sempre a 100° e vel.3. 
Se passati i 10 minuti il composto non si è ancora del tutto agglomerato, proseguire altri 2-3 minuti (io ho continuato 2 minuti). Come scritto nella ricetta originale, quando il didò sarà pronto si formerà una sorta di palla che si staccherà dalle pareti del boccale. 

SE SI USA IL BIMBY
Il procedimento sarà lo stesso e anche gli ingredienti. Dovremmo solo dimezzare dosi e tempo di cottura: 
  • 4 misurini di farina bianca 
  • 3 misurini di acqua 
  • 2 misurini di sale fino 
  • 1/2 fialetta colorante alimentare (ma potremmo usarne una intera per ottenere un colore più intenso) 
  • 3 cucchiai di olio di semi 
  • 1/2 bustina di cremor tartaro 

Mettere tutti gli ingredienti nel boccale: 5 minuti, 100°, vel.3. Se necessario, proseguire la cottura per 1 minuto o 2. 

UNA VOLTA OTTENUTO IL COMPOSTO: 
Togliamolo dal boccale e rovesciamolo sul tavolo di lavoro. Se necessario -perché troppo caldo- facciamolo freddare un po' e appena possibile impastiamolo per compattarlo.
Il nostro didò è pronto! Conservato in una bustina a chiusura ermetica durerà una vita!!

Buon divertimento!



sabato 28 marzo 2020

Pane con pasta di riporto







Visto lo scarseggiare del lievito di birra (che purtroppo in questo momento storico è l’ultimo dei nostri problemi) ho pensato di tornare a usare il lievito madre. Il problema è che prima che sia al meglio e dia buoni risultati devono passare settimane. Inoltre comporta un uso di farina notevole e in questo momento credo sia meglio lesinare anche su quella. 
Allora ho pensato alla pasta di riporto, ovvero un pezzo di impasto lievitato che funge da lievito per i successivi impasti. Una specie di pasta madre, solo che si parte con un impasto che contiene lievito di birra. Ho cercato in rete ma sinceramente non ho trovato nessun post chiaro e illuminante in merito. Per questo mi sono buttata ed ho provato! Sono davvero contenta del risultato! 
Ho risolto il problema della mancanza di lievito e anche quello di dover uscire a comprare il pane!  
Fra l’altro ne esce un pane fragrante, croccante fuori e morbido dentro…e che finisce in un lampo! 

Vi illustro di seguito la mia esperienza.

FASE 1:
A metà pomeriggio ho preparato l’impasto della pizza come faccio sempre con la dose che riporto di seguito.
  1. -          425 g d’acqua
  2. -          10 g di lievito di birra sbriciolato
  3. -          1 cucchiaino di zucchero
  4. -          800 g d farina
  5. -          1 cucchiaino di sale fino
  6. -          1 cucchiaio d’olio

Ho lasciato lievitare un paio d’ore abbondanti, ho tolto circa 150 g di impasto e l’ho messo dentro ad un vaso di vetro: ecco la nostra pasta di riporto! (Ovviamente poi col resto dell’impasto ho preparato la pizza come sempre, ma questa è un’altra storia)
Torniamo alla nostra pasta di riporto che d’ora in avanti chiamerò per comodità PdR!
Ho lasciato il vasetto fuori da frigo.

FASE 2:
La mattina dopo ho ripreso la PdR e l’ho messa nella macchina del pane insieme a:
  • -        150 g d’acqua
  • -        1 cucchiaino di miele
  • -        100 g di semola rimacinata di grano duro
  • -       150 di farina (tipo 1, manitoba, quella che usate solitamente
  • -        1 cucchiaino di sale

Ho azionato la macchina del pane con il programma “solo impasto”. Se non avete la macchina del pane potete tranquillamente procedere come fate di solito, impastando a mano, nel Bimby o con qualsiasi altro mixer. Lasciato lievitare fino all’ora di pranzo.

FASE 3:
A questo punto ho messo l’impasto sulla spianatoia infarinata, ho tolto di nuovo una pallina da 130 g che diventa la nuova PdR.

FASE 4:
Ho fatto poi una specie di giro di pieghe: metto questo link di esempio https://www.youtube.com/watch?v=la37GT4oTGY ma considerate che quello che faccio io è solo la prima parte, che arriva nel video più o meno al 42° secondo.
Allungando l’impasto ho dato la forma del filone, messo in una teglia antiaderente coperto con un foglio di carta forno e un canovaccio (non coprite con pellicola sennò si attacca e viene fuori un disastro!).

FASE 5:
Ho infilato la teglia nel forno spento e me lo sono dimenticato per altre 4 ore circa al termine delle quali troverete un bel filone grassottello. Togliete la teglia e accendete il forno a 200° ventilato. Una volta caldo infornate e cuocete per 30 minuti.
Togliete, fate raffreddare e mangiate!


Quindi ricapitolando:

PREPARAZIONE DELLA PdR:
  • Ore17: fare impasto della pizza
  • Ore 19.30 circa: prelevare 130-150 g di impasto e mettere quella che sarà la nostra PdR in un vasetto di vetro. Con il resto dell’impasto fare normalmente la pizza.
  • Lasciare il vasetto fuori dal frigo


Vi propongo una possibile tabella di marcia per avere il pane pronto per cena. Sto provando a farla anche per il pranzo...poi vi aggiornerò!

PER CENA:
  • Ore 8: impastare la PdR come descritto nella fase 2 e far lievitare
  • Ore 13: togliere la nuova PdR e formare il filone come descritto nelle fasi 3 e 4
  • Ore 18: cuocere come indicato nella fase 5


CONSERVAZIONE DELLA PASTA DI RIPORTO
     Se fate il pane ogni giorno potete conservare la pasta a temperatura ambiente. Altrimenti mettete il vasetto in frigo. Lo tirerete poi fuori almeno un'ora prima dell'uso in modo da portarla a temperatura ambiente. Procedete poi come illustrato sopra, dalla fase 2 in avanti! 

Buon divertimento!! Se provate ditemi i vostri risultati!



 Metto il link da cui ho estrapolato le indicazioni per le dosi: http://ilpane.blogspot.com/search?q=pasta+di+riporto

lunedì 17 marzo 2014

Finta-pizza in 5 minuti

Avete presente quando tornate tardi ed avete 10 minuti di orologio per mangiare qualcosa per poi uscire di nuovo? Purtroppo a me capita spesso! Per quei casi tenete a mente questa soluzione: una pizza -appunto- finta- fatta usando come base... una piadina! Mi ha suggerito l'idea la mia mamma... ieri sera avevo giusto giusto una piadina avanzata, del pomodoro condito e una mozzarella e l'ho provata. Pronta davvero in pochissimi minuti...certo, mica vi dico che è come mangiare la pizza vera, ma mi è piaciuta molto! 


Ingredienti:


  • piadina
  • polpa di pomodoro condita con sale e olio
  • mozzarella
Semplicissimo! Basta scaldare la piadina da entrambi i lati in un'ampia padella antiaderente a fuoco medio. Poi si cosparge di pomodoro  la superficie (se è freddo di frigo è meglio scaldarlo leggermente nel microonde) e si mettono i pezzetti di mozzarella.

Mettere un coperchio bombato e spegnere il fuoco. Lasciare coperto sul fornello spento fino a che la mozzarella non è ben sciolta.

Ovviamente potete anche variare il condimento e provare a fare invece che una finta margherita -che so- una fasulla Napoli o una 4 formaggi taroccata...insomma, date il via alla fantasia! ;D

Alla prossima ricetta!


lunedì 7 ottobre 2013

Crostini-croccantini di pane nel microonde


Cena da Rosita. Si prepara il cacciucco di ceci.
Io: "Rosy, ce l'hai i crostini di pane da mettere nel cacciucco?"
Lei: "No...ma li facciamo al volo nel micro!"
Io: "??????"
Lei: "Guarda..."
Io superscettica, mi sono dovuta ricredere. Soprattutto mi sembrava impossibile che venissero croccanti. E invece: in meno di 5 minuti avevamo i nostri crostini, caldi e croccantissimi! 
Per zuppe, vellutate, o anche da sgranocchiare così ... FANTASTICI! 

Ingredienti:
  • Pane a dadini
  • Sale
  • Olio
Si tagliano le fatte di pane a dadini e si mettono in un piatto, o in un contenitore adatto. Un giro d'olio e un po' di sale.
Si mescola e si informa alla massima potenza. Per le fette che vedete nella foto ci sono voluti 2 minuti ed erano perfetti senza bisogno nemmeno di mescolare! Chiaramente se aumentate la quantità, aumentate anche il tempo; a quel punto ogni tanto tirate fuori e mescolate.

La Rosy mi ha detto che lei li dà per la seconda colazione a scuola ai suoi figli.
Allora stasera ho provato a farli assaggiare alle mie piccole per vedere se potevano gradirli ed è stato un successone! Ho già tagliato a dadini due fette di pane: domattina li "croccantizzerò" e li metterò in un contenitore con il coperchio ... e via a scuola!!
Colazione buona, sana e - last, but not least - pure economica!

Rosiiiiiii SEI MITICAAAA!



Qui li vedete tuffati nella vellutata di zucca... HMMMMMM!!!


mercoledì 4 settembre 2013

Croste di parmigiano

Ho sempre mangiato le croste di parmigiano -probabilmente come la maggior parte di voi- cotte con il minestrone...Che bontà! Morbide e filanti! Le ho sempre mangiate così fino a quando non ho assaggiato la "ciaccia" (così chiamiamo nel mio paese la focaccia) al formaggio che una zia fece x il rinfresco del mio matrimonio fatta proprio ... con le croste di parmigiano avanzate...Semplicissime da fare e comodissime da tenere in congelatore!
Ecco la mia versione della "ciaccia":


E qui il dettaglio:
Ho usato le dosi della pasta da pizza che trovate qui a cui ho aggiunto circa un etto di pecorino grattugiato e una bella manciata di croste. Io la preferisco stesa molto sottile, così viene bella croccante.

Oltre ad usarle come ho scritto sopra, possiamo usarle per insaporire una zuppa, un minestrone o una vellutata bollente...una delizia, ve lo garantisco! E anche un modo per far sì che tutti i commensali favoriscano a volontà, e non solo i pochi "eletti" come accade quando si cuoce la crosta intera nel minestrone! :D

Veniamo al procedimento, semplicissimo: non dovete fare altro che prendere i pezzi di croste di parmigiano che avete (ovviamente anche il grana va benissimo) e metterle in un recipiente completamente immerse in acqua (a temperatura ambiente). Mettete in frigo fino al giorno dopo (può bastare anche solo qualche ora, ovviamente il tempo dipende da quanto sono grossi i pezzi). Quando saranno belle morbide, prendete la crosta, grattatene la parte esterna con un coltello (quella con la scritta per intenderci) e tagliate a piccoli cubetti.
A questo punto mettete i dadini in un sacchetto da freezer e congelateli, con un'unica accortezza: dovete ogni tanto tirare fuori il sacchetto e maneggiarlo, per evitare che vi rimangano tutte congelate in un blocco unico. Così si congeleranno singolarmente e potrete usarne la quantità che vi occorre.

Pronte per l'uso, non vi resta che usarle per insaporire ciò che preferite!
Vi suggerisco di metterle nei piatti direttamente dal congelatore e dopo qualche minuto versarci sopra la vostra vellutata bollente o qualsiasi minestra...
Buon appetito!!


lunedì 1 aprile 2013

Infarinare carne o verdure a dadini

Sicuramente la maggior parte di voi conoscerà questo "trucchetto"...tuttavia spero possa servire a qualcuno!

Semplicissimo: basta mettere i dadini in una busta di quelle da freezer e aggiungere un po' di farina. Poi si tiene chiuso e si agita per distribuire bene la farina. 
Le foto servono a poco ma visto che le avevo le ho messe: nella busta ci sono dei dadini di tonno fresco. 



 

lunedì 14 maggio 2012

Tritare anche solo mezzo spicchio d'aglio con il Bimby

Anche questo me l'ha insegnato la mia bravissima presentatrice Bimby.
Per tritare uno spicchietto d'aglio (o mezzo) si deve fare così:


- azionare il Bimby vuoto a vel. 5 

- introdurre l'aglio dal foro del coperchio
- dare qualche uno o due colpetti di turbo


Ora aprendo il coperchio, ammirerete il vostro aglio ridotto in mille pezzettini meravigliosi ... come meraviglioso è il nostro Bimby! :-D

Suggerimento per bruciare le ali del pollo

Bruciare le ali del pollo sulla fiamma del fornello è sempre stata una cosa per me estremamente antipatica e ... dolorosa! Si, infatti non so quante volte mi sono bruciata le dite (nonché depilata)! Ora, un'alternativa possibile è usare una fiamma ossidrica -più o meno piccola, ma essendo sdattina, preferisco stare lontano da quegli attrezzi infernali. 
Altra possibilità è ricorrere a questo trucchetto, semplice, semplice, ma davvero efficace: per evitare che l'ala "ciondoli" da tutte le parti basta infilarci dentro due spiedini di acciaio. Così l'ala sta bella dritta, potete afferrarla e bruciarla bene da tutte le parti e riducete drasticamente il rischio di scottarvi. Provate!


martedì 28 febbraio 2012

Panna da cucina fatta in casa


Questa ricetta semplicissima me l'ha data la mia presentatrice Bimby. è una vera comodità per quando dobbiamo aggiungere come ultimo ingrediente la panna e ci accorgiamo di non averne più in dispensa. Non può dirsi leggera vista la quantità d'olio, ma visto che ne basta poca per arricchire per esempio una vellutata o una pasta, una volta ogni tanto possiamo concedercela!




Ingredienti:
  • 200 g di latte
  • 300 g di olio di semi
Mettere tutto nel boccale e frullare 20 secondi a vel. 6. FATTO! E ovviamente si può fare con qualsiasi altro  frullatore, probabilmente allungando un po' i tempi, ma ottenendo lo stesso ciò che si vuole: una panna da cucina fatta proprio con le nostre manine ... vabbè, diciamo nella nostra cucina! :-D

La ricetta originale prevedeva di aggiungere l'olio a filo ma io ho provato a mettere tutto insieme ed è venuta benissimo!

domenica 19 febbraio 2012

Formaggio verde

Semplicissimo ma molto coreografico!

Ingredienti
  • Prezzemolo
  • Grana 
Procedimento: 
Devi solo tritare insieme il formaggio a pezzetti e le foglie del prezzemolo nel Bimby a vel. 7 (va bene qualsiasi altro mixer alla massima velocità).

Fatto! Servito su una vellutata o su una pasta dà al piatto quel tocco di colore e sapore in più!




sabato 25 giugno 2011

Fette di carne congelate singolarmente

Prima, per avere di scorta delle fettine di carne in congelatore, facevo dei sacchetti con dentro 5 o 6 fette. Solo che spesso ci capita di non essere tutti e cinque a tavola, e allora mi avanzavano magari due o tre fette che poi non sapevo come usare. Inoltre mi ci voleva un bel po' per scognelarle. Spesso sbagliavo i tempi e quando era l'ora di pranzo o di cena l'interno era ancora congelato.
Poi la mia mamma,  regina dell'economia domestica, mi ha insegnato a fare così:

Semplicissimo! Si prendono le fette di carne e si dispongono su un tagliere con carta forno (io non l'ho usata perchè ormai so che su quel tagliere i cibi non si attaccano).
Si mette tutto in congelatore e, una volta ben congelate le fette, si tolgono e si mettono in una busta da freezer.
Al bisogno si tira fuori il sacchetto e si prendono soltanto le fette che ci occorrono.

Pratico e veloce!!

Nelle foto ho usato le fette di tacchino, ma si può ovviamente usare lo stesso metodo per congelare tutti i tipi di carne.






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