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mercoledì 14 marzo 2018

Impasto per pizza integrale

Condivido questa ricetta base per la pizza integrale presa dall'Enciclopedia Universale del Bimby e leggermente riadattata. Se come me siete amanti delle pizze rustiche provatela: fra tutte le dosi provate per la pizza integrale, questa è per me decisamente la migliore!


Ingredienti
  • 300 g di farina integrale
  • 50 g di farina 0 (io uso la Miracolo)
  • 200 g di acqua
  • 5 g di zucchero
  • mezzo panetto di lievito di birra (12 g circa)
  • 20 g di olio extra vergine di oliva
  • 5 g di sale

Procedimento

Mettere acqua, zucchero e lievito nel boccale: 2 minuti 37° vel.2.

Aggiungere le farine, l'olio e il sale e impastare in modalità Spiga per 2 minuti e mezzo.

Togliere dal boccale, dare un'impastata a mano e mettere l'impasto in una ciotola unta. 
Coprire la ciotola con una busta di plastica per alimenti e lasciar lievitare per almeno un'ora e mezzo. 

Stendere con le mani l'impasto nelle teglie unte secondo lo spessore desiderato. Se necessario spolverare l'impasto con la farina per poterlo stendere meglio.

Lasciar riposare ancora una ventina di minuti, poi condire a proprio piacimento e infornare.

A me piace molto condita bianca, con mozzarella e gorgonzola. All'uscita aggiungo rucola, pomodorini e prosciutto crudo: buonissima!

domenica 5 luglio 2015

Ragù di seitan



In cucina mi piace preparare un po' di tutto e anche se non sono vegetariana questo seitan mi aveva proprio incuriosito. Allora sbirciando in vari siti e blog, alla fine me lo sono fatto. 

Qui vi mostro come l'ho usato per preparare un buon ragù che è stato davvero una sorpresa. Ero veramente scettica, ma devo dire che mi sono dovuta ricredere: è molto buono! Ho provato a farlo assaggiare ai miei genitori senza dire loro cosa fosse e pensavano fosse di carne. É piaciuto anche a mio marito e questo - fidatevi - la dice lunga!

Per farlo dopo molto girovagare virtuale, alla fine ho scelto di usare lo stesso procedimento che uso per il ragù di carne, sostituendo ovviamente al macinato il seitan. Nel mio caso era auto-prodotto (se lo rifaccio magari metto il procedimento), ma potete tranquillamente provarlo con quello comprato, purché sia al naturale. Ormai lo vendono praticamente in ogni supermercato, non credo che avrete problemi a trovarlo.

Ingredienti: 
  • 250 g circa di seitan al naturale
  • Un trito preparato con una carota e una cipolla piccole e una costa di sedano 
  • Un dito di vino bianco
  • Un paio di cucchiai di concentrato di pomodoro 
  • 200 g circa di polpa di pomodoro

Tritare il seitan grossolanamente (meglio al coltello)

Mettere in una pentola con il doppio fondo (non anti-aderente) il seitan tritato, il trito di verdure e un generoso giro d'olio.

Far rosolare e appena comincia ad attaccarsi al fondo sfumare con del vino bianco.

Una volta evaporato aggiungere il concentrato e la polpa di pomodori.

Regolare di sale e far cuocere ancora fino a che il ragù non raggiunge la consistenza desiderata. 

Per me la cottura è durata in tutto una ventina di minuti.

Come potete vedere dalle foto io l'ho usato per condire della pasta corta, ma potete usarlo per qualsiasi piatto in cui sia previsto il ragù come una lasagna o dei supplì.

Alla prossima ricetta!! ;-D


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lunedì 10 novembre 2014

Pici fatti a mano - Ricetta passo passo

Noi li chiamiamo pici, se ci spostiamo in altre zone dell'Umbria diventano umbricelli o strozzapreti...Chiamateli come vi pare, ma fateli!! sono stra-buoni!

È una ricetta povera, per questo le nostre nonne li facevano impastando solo acqua e farina. Ma loro erano brave davvero...  probabilmente ci sarà ancora qualcuno che continua a farli così, ma credo che ormai quasi tutti aggiungiamo le uova per poter rendere l'impasto più lavorabile.

In questa ricetta cercherò di illustrarvi come si fanno, o meglio come li faccio io. 
Certo, non è un procedimento veloce, ma con un po' di pratica e organizzazione si migliora notevolmente. 
Allora: pronti? Via!!

Ingredienti per l'impasto per 5-6 persone :
  • 600 g di farina (ho usato la 0, 00, mista o biologica...non ho rilevato grosse differenze)
  • 2 uova piccole (se le avete grandi invece può bastarne uno)
  • 1 cucchiaio olio
  • 1 cucchiaino di sale
  • acqua q.b.
Inoltre:
  • farina di mais per polenta (io uso spesso il preparato per polenta istantanea)
Io uso il Bimby, ma anche in questo caso potete impastare con un altro mixer, a mano, con l'impastatrice,... insomma, come siete abituati!

PASSO 1: impasto
Mettere nel boccale la farina. 
Azzerare la bilancia.
Mettere l'uovo (o le uova), l'olio e il sale. Senza azzerare la bilancia aggiungere acqua fino ad arrivare a 320 g. 
Impastare a vel. Spiga per circa un minuto, o fino a che l'impasto non si compatta. 

Se non avete il Bimby pesate i liquidi nello stesso modo usando una qualsiasi bilancia da cucina.



PASSO 2: riposo
Adesso mettete l'impasto sulla spianatoia e ricompattatelo ulteriormente a mano. Se l'impasto risultasse appiccicoso (difficile!) spolveratelo con altra farina e fatela "prendere".
Quando ottenete un panetto compatto, copritelo con della pellicola e appoggiateci sopra un canovaccio. Lasciate riposare per una mezz'oretta.




PASSO 3: "appiciamento"
Ora arriva il bello: è il momento di APPICIARE!

Preparate in un contenitore basso e largo la farina da polenta mischiata con un po' di farina di grano tenero. 
Preparate anche un canovaccio aperto sul tavolo.

Scoprite l'impasto e ungetene la superficie con un velo d'olio per evitare che si secchi. Tagliatene un pezzo e stendetelo sul piano infarinato in un rettangolo dello spessore di circa mezzo centimetro. Da questo tagliate delle striscine più o meno della stessa larghezza.

Prendete una striscina. Cominciate a lavorarla facendola rotolare sotto i palmi delle mani senza pigiare, spostando le mani dal centro verso l'esterno: devono arrotolarsi  grazie a questo movimento che facciamo e non per la pressione che esercitiamo. Facciamolo tante volte quante servono per ottenere la lunghezza desiderata. Spero che con l'aiuto delle foto si capisca meglio.

LUNGHEZZA:
Io li faccio all'incirca di 35-40 cm per non avere troppi problemi in cottura; c'è chi li fa molto più lunghi.

SPESSORE:
Lo spessore deve essere più o meno del diametro di 6-7 mm, ma è ovvio che essendo fatti a mano la grandezza non sarà perfettamente uguale per tutta la lunghezza nè fra i diversi pici. Ma è quello il bello!

Mettiamo ora il "picio" ottenuto nel contenitore che avevamo preparato. Quando ne abbiamo fatti una decina li smuoviamo delicatamente nella farina in modo che un poca rimanga attaccata e poi li agitiamo sempre il più delicatamente possibile per scuotere la farina in eccesso.

Arrotolate i pici su se stessi e formate dei nidi che poi appoggerete sul canovaccio. Questo è necessario se pensate di volerli congelare. Altrimenti potete anche metterli sparsi come nella foto principale sopra.

Tagliate un altro pezzo di pasta e ripetete il tutto, fino a finire la pasta.

Attenzione a distanziare i nidi fra loro.





























PASSO 4: cottura
Pronti per la cottura. In una pentola d'acqua molto abbondante mettete un giro d'olio e quando il bollore è molto forte salate e buttate dentro i pici: se sono pochi potete buttare dentro un nido alla volta, altrimenti prendete i 4 lembi del canovaccio e buttateli dentro così. 
Mescolate con il manico di un cucchiaio di legno o con un forchettone per non farli attaccare. 

Ora mettete il coperchio per far riprendere il bollore. È probabile che l'acqua trabocchi, per questo è utile stare nei paraggi e togliere subito il coperchio appena bolle. Rimescolare ogni tanto. 

Appena sono cotti (bastano pochissimi minuti), scolarli con una schiumarola e condirli con del ragù, con le briciole, con l'aglione (presto metterò la ricetta) o come si preferisce.





 







PASSO 5: congelamento
Se volete avere i pici sempre pronti potete congelarli. Non dovete far altro che prendere i nidi e poggiarli delicatamente su un tagliere con della carta forno e metterlo in congelatore. 
Se li preparate con l'intenzione di congelarli potete metterli direttamente sulla carta forno anzichè sul canovaccio.

Una volta congelati, per occupare meno spazio, potete metterli in un sacchetto da freezer.

Al momento in cui volete cuocerli vi basterà buttarli nell'acqua che bolle e cuocerli normalmente facendo solo più attenzione a far rispuntare il bollore e a non farli attaccare!

Spero di essere stata chiara! in caso contrario chiedete pure!
Ciao, alla prossima ricetta! 
:-*

martedì 4 novembre 2014

Pasta al vino (per torte salate)

Mamma miaaaa...da quanto tempo non pubblico una ricetta... Devo assolutamente rimediare!! Cominciamo da qui: una pasta a mio gusto buonissima per fare la base delle torte salate. Io la uso spesso per fare una pseudo - quiche lorraine, con diverse variazioni diciamo "svuotafrigo". 

Una buona alternativa alla pasta sfoglia se si vuole evitare il burro e si vuole far veloce.
Con il Bimby è pronta in due minuti, ma potete usare qualsiasi altro mixer o farla a mano.


Ingredienti:
  • 100 g di vino bianco
  • 80 g di olio extra vergine d'oliva
  • 300 g di farina
  • 1 cucchiaino di sale

Mettere nel boccale l’olio e il vino ed emulsionare per 10 sec. a  vel. 4.
Aggiungere la farina e il sale ed impastare 1 minuto a vel. Spiga.
Versare la pasta sulla spianatoia e compattarla.
Stenderla poi fra due fogli di carta forno e metterla in una teglia. 

Per farla cuocere meglio, se ho tempo faccio una precottura con i fagioli (uso quelli di ceramica: fantastici!) per un quarto d'ora a 200°.
Poi farcisco come preferisco, a seconda degli ingredienti che ho a disposizione e finisco di cuocere.

Qui trovate una ricetta in cui l'ho usata per finire un po' di avanzini!
Ciauuuu! :D


domenica 9 febbraio 2014

Gnocchi di ricotta

Altro regalo della mitica Marble! Ragazzi...questi gnocchi sono F A V O L O S I !! Si fanno veramente in un lampo, non si appiccicano in cottura e sono buonissimi! Io li ho fatti col Bimby, ma sono facilissimi e si possono impastare a mano senza tribolare! La prossima volta per non sporcare il boccale, li impasterò grossolanamente in una ciotola con un mestolo e finirò di amalgamare sulla spianatoia. Inoltre non ci sono uova, quindi sono adatti anche per chi fosse intollerante.

Ingredienti:
  • 500 g di ricotta (per questa ricetta meglio quella di mucca)
  • 200-250 g di farina
Sgocciolate bene la ricotta e mettetela nel boccale con 200 g di farina. Io non aggiungo altro, ma a vostro gusto potete aggiungere noce moscata o altre spezie. Azionate a vel. Spiga e sbirciate dal foro: se vedete che si appiccica sul fondo aggiungete altra farina, un cucchiaio alla volta. In pochi secondi si formerà l'impasto. 
Appena si compatta, trasferite il composto sulla spianatoia ben infarinata e date un'impastatina a mano, che non fa mai male, aggiungendo se necessario dell'altra farina. 
Ora fate gli gnocchi come fossero di patate: ricavate dei rotolini e con una spatola tagliate gli gnocchetti. Passateli poi sui rebbi della forchetta per dargli le tipiche righette e il gioco è fatto!
Si lessano in abbondante acqua salata e quando vengono a galla tutti sono pronti! Conditeli con semplice burro e salvia, con un sugo di pomodoro o come propongo qui...come preferite! Consiglio però di evitare condimenti troppo forti come 4 formaggi, che coprirebbero la delicatezza di questi gnocchi! 
Lo ripeto: buonissimi davvero!






Qui li vedete conditi con un sugo di pomodoro 


Fonte: la cucina di Marble

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