mercoledì 8 luglio 2015

Pollo intero nel sacchetto

Avevo già provato a cuocere il pollo in pezzi nel sacchetto adatto alla cottura, ottenendo un risultato fantastico: ecco qui la ricetta.

Ieri ho voluto provare invece con il pollo intero seguendo questa ricetta della mia musa ispiratrice in cucina: la bravissima Marble. 

É venuto un piatto fantastico! Morbido e profumato, come dice Marble! E se al classico pollo arrosto ne vanno fatte poche, a questo ancora meno: una volta imbustato potete decisamente dimenticarlo per almeno un'oretta. E poi non dovrete nemmeno pulire il pollo...paresse poco!! ;-D



Ingredienti:

  • un pollo intero ben pulito e sbruciacchiato
  • un dado (io ho usato un cucchiaio scarso di questo)
  • uno spicchio d'aglio
  • un rametto di rosmarino e uno di salvia
Il tempo di preparazione di questo piatto è davvero ridicolo: non dovete far altro che sbriciolare il dado dentro al pollo e spalmarlo in ogni parte. Per questo lo inserisco anche nelle ricette last minute.


Inserite poi lo spicchio d'aglio leggermente inciso con un coltello, i rametti di erbe e il limone bucherellato con i rebbi di una forchetta.

Ora infilate il pollo nel sacchetto (mi raccomando, che sia quello per la cottura: deve essere espressamente scritto che è adatto al forno tradizionale!! Leggete bene: non superate la temperatura e il tempo massimi consigliati!)

Sigillate con il laccetto in dotazione a circa 3-4 cm dall'apertura.


Mettetelo in una teglia e via, in forno già caldo a 200°.

Il mio pollo pesava circa 1,4 kg e l'ho fatto cuocere per poco meno di un'ora e mezzo.

Dopo di che l'ho tolto dal forno e l'ho trasferito in una pirofila in pyrex, ho tagliato il sacchetto e vi ho rovesciato pollo e sughetto.

Provatelo, è buonissimo!

Ciauuuuu!


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martedì 7 luglio 2015

Formaggio quartirolo sott'olio


Qualche mese fa stavo parlando con una signora bulgara che mi ha illustrato alcune ricette tipiche del suo paese (o forse solo della sua famiglia, non so).
In molte di esse é presente la feta. Mi ha spiegato poi che qui in Italia acquista questo formaggio alla Lidl dove a suo dire costa molto molto meno. Poi va a prenderne una confezione in frigo e me la mostra: non era feta ma quartirolo!! Ho provato a dirle che si stava sbagliando, ma nulla... Era troppo convinta!!

Curiosa come pochi sono passata alla Lidl e l'ho acquistato. Quando l'ho aperto in effetti mi sono trovata a comprendere il suo "abbaglio": anche se la feta è più forte, in effetti il sapore è simile, così come la consistenza. Sul prezzo, però, non c'è storia: assolutamente più conveniente il quartirolo!

Da allora l'ho comprato spesso e l'ho provato nell'insalata greca: risultato ottimo... 
Assolutamente soddisfatta!  

Mi resta ancora da provarlo al cartoccio (qui il prcedimento) per vedere come regge scaldandosi.

Ho poi provato questo semplicissimo modo per prepararlo: mi é piaciuto molto, per questo ve lo suggerisco volentieri!
Ovviamente se volete un sapore più deciso usate la feta...quella vera!! ;-D

Ingredienti:
  • Quartirolo
  • Bacche di ginepro
  • Pepe rosa 
  • Un rametto di rosmarino 
  • Un piccolo peperoncino 
  • Qualche foglia di maggiorana

Vi basta fare il formaggio a cubetti e metterlo in un vasetto ben pulito e sterilizzato, aggiungere le erbe e coprire con del buon olio extravergine. Negli ingredienti vi ho scritto quello che ho usato io, ma ovviamente mettere pure gli aromi che preferite (timo, basilico, erba cipollina, ...)
Lasciar insaporire per almeno un paio di giorni. 

Potete poi servire i cubetti sgocciolati per un aperitivo o in un antipasto misto, per esempio su un cracker o in un piatto insieme a crostini e salumi. O mettere il vasetto in tavola per "allungare il pasto". ;-D

Fresco e rinfrescante..mi è piaciuto proprio!

AH, poi mi raccomando, non buttate l'olio! Conditeci la pasta, marinateci un arrosto, fateci delle bruschette...quello che volete, ma buttarlo sarebbe un vero peccato nonchè uno spreco! 

Baci e alla prossima ricetta!! 





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domenica 5 luglio 2015

Ragù di seitan



In cucina mi piace preparare un po' di tutto e anche se non sono vegetariana questo seitan mi aveva proprio incuriosito. Allora sbirciando in vari siti e blog, alla fine me lo sono fatto. 

Qui vi mostro come l'ho usato per preparare un buon ragù che è stato davvero una sorpresa. Ero veramente scettica, ma devo dire che mi sono dovuta ricredere: è molto buono! Ho provato a farlo assaggiare ai miei genitori senza dire loro cosa fosse e pensavano fosse di carne. É piaciuto anche a mio marito e questo - fidatevi - la dice lunga!

Per farlo dopo molto girovagare virtuale, alla fine ho scelto di usare lo stesso procedimento che uso per il ragù di carne, sostituendo ovviamente al macinato il seitan. Nel mio caso era auto-prodotto (se lo rifaccio magari metto il procedimento), ma potete tranquillamente provarlo con quello comprato, purché sia al naturale. Ormai lo vendono praticamente in ogni supermercato, non credo che avrete problemi a trovarlo.

Ingredienti: 
  • 250 g circa di seitan al naturale
  • Un trito preparato con una carota e una cipolla piccole e una costa di sedano 
  • Un dito di vino bianco
  • Un paio di cucchiai di concentrato di pomodoro 
  • 200 g circa di polpa di pomodoro

Tritare il seitan grossolanamente (meglio al coltello)

Mettere in una pentola con il doppio fondo (non anti-aderente) il seitan tritato, il trito di verdure e un generoso giro d'olio.

Far rosolare e appena comincia ad attaccarsi al fondo sfumare con del vino bianco.

Una volta evaporato aggiungere il concentrato e la polpa di pomodori.

Regolare di sale e far cuocere ancora fino a che il ragù non raggiunge la consistenza desiderata. 

Per me la cottura è durata in tutto una ventina di minuti.

Come potete vedere dalle foto io l'ho usato per condire della pasta corta, ma potete usarlo per qualsiasi piatto in cui sia previsto il ragù come una lasagna o dei supplì.

Alla prossima ricetta!! ;-D


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sabato 4 luglio 2015

"Pipe" e patate




Contorno banale, ma squisito ... voi dovete solo affettare le verdure e lui si prepara praticamente da solo!!
Ho imparato questo piatto dalla mia amica Rosita nel nostro mitico soggiorno calabrese e non l'ho mai più abbandonato. Se non ricordo male la cipolla è stata una mia aggiunta, ma a mio gusto ci sta una favola! ;-D

Ingredienti:

  • un paio di patate
  • una cipolla dorata
  • 3-4 peperoni friggitelli
Le dosi sono solo indicative: variatele pure a vostro gusto e piacere.

Semplicissimo: 

- pelate le patate e sbucciate le cipolle, tagliate entrambe a spicchi non troppo piccoli e mettetele in una capiente padella antiaderente

- aggiungete i friggitelli interi ben lavati 

- mettete un generoso giro d'olio e una spolverata di sale aromatizzato di cui trovate qui le indicazioni su come prepararlo. Se non l'avete potete tranquillamente usare solo sale e pepe.

- amalgamare il tutto e accendere il fornello

- a questo punto non dovete fare altro che controllare e girare delicatamente di tanto in tanto; l'unica accortezza è tenere il fuoco abbastanza vivace e non mescolare troppo spesso! 

Le verdure devono avere il tempo di rosolarsi bene ed è normale (quasi necessario) che si brucicchino un po'. 
È la loro caratteristica!!

Se le girate troppo spesso avrete delle verdure stufate, sicuramente lo stesso buone ma non croccanti come le vere "pipe e patate".

Il piatto è pronto quando la forchetta entra nelle patate senza fare fatica.

Buon appetito!! :-*




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giovedì 4 giugno 2015

Dolce al cioccolato senza glutine

Questo dolce è una variante del dolce al peperoncino di cui trovate la ricetta di seguito:

Dolce al peperoncino

É un dolce cioccolatosissimo, dalla consistenza particolare: rimane molto morbido al suo interno e compatto fuori.  Gli ingredienti variano di poco, il procedimento è praticamente lo stesso, infatti copio e incollo da lì. 

L'ho preparato per il compleanno di mia figlia che ha una compagna celiaca ed è piaciuto tanto a tutti i bambini.  Se non avete problemi di celiachia, potete sostituire la farina di riso con una normale farina 00. Non essendoci lievito è indicato anche per chi è intollerante a questo alimento..

Ingredienti:
  • 3 uova
  • 200 g di zucchero
  • 200 g burro
  • 300 g di cioccolato fondente di buona qualità (ho usato il Novi che è SENZA GLUTINE)
  • 2 cucchiai di farina di riso
  • zucchero a velo (controllate che sulla confezione sia scritto SENZA GLUTINE)

Prima di procedere alla lavorazione del dolce ho fatto una lavastoviglie con tutti gli accessori che avrei dovuto usare:
- due ciotole (una più piccola per gli albumi e una grande per tutto il composto)
- le fruste dello sbattitore 
- due pentolini uno più grande e uno più piccolo per sciogliere cioccolato e burro a bagno maria
- una spatola (leccapentole) per amalgamare il composto
- una teglia del diametro di 28 cm (oppure usarne una usa e getta)

Riguardo alla cottura, la mamma della compagna celiaca di mia figlia mi ha detto che potevo usare tranquillamente il mio forno, bastava non cuocessi insieme anche alimenti con glutine. Anche sul sito celiachia.it ho trovato:
"EVITARE L’USO DEL FORNO CON PROMISCUITÀ: si consiglia di utilizzare il forno per la cottura dei cibi con e senza glutine in tempi diversi".  

Procedimento 
(potete vedere le foto del procedimento nel link del dolce al peperoncino che trovate sopra):
Mettere il cioccolato e il burro in un pentolino e sciogliere a bagno maria. 

Dividere il bianco e il rosso delle uova.
Montare gli albumi a neve ben ferma con lo sbattitore. Lavare le fruste e asciugarle con un asciugapiatti pulito (per evitare contaminazioni).
Sbattere sempre con lo sbattitore elettrico i tuorli insieme allo zucchero nella ciotola grande per un paio di minuti.

A questo punto aggiungere ai rossi il cioccolato e il burro sciolti e fatti raffreddare e far amalgamare bene il tutto con il leccapentole con movimenti dall'alto verso il basso.

Unire per ultimo gli albumi un po' alla volta e i due cucchiai di farina di riso facendo amalgamare di nuovo il tutto sempre usando il leccapentole. 

Imburrare e infarinare sempre con la FARINA DI RISO la teglia (o usare la carta forno) e metterci il composto, aiutandosi con una spatola per stenderlo in modo uniforme.

Cuocere per 30-35 minuti circa a 160°. 

Ricordate di non cuocere nel forno anche alimenti con glutine. Lasciarlo altri 10 minuti dentro al forno spento. 

Una volta intiepidito, sformare delicatamente (avendo usato una teglia usa e getta, io non l'ho sformato) e spolverare con lo zucchero a velo.

Provatelo...vi piacerà!


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sabato 9 maggio 2015

Minestra "grattata" fatta in casa



Una minestra gustosa che a me ricorda i sapori di una volta. Se potete gustatela in un buon brodo fresco anziché di dado! Velocissima, come tutte le cose preparate col Bimby. La ricetta è presa dal libro base, cambiano solo le quantità. 


Ingredienti per circa 4 persone:

  • 2 hg di farina 0 + qualche cucchiaio da aggiungere dopo
  • 2 uova
Mettere i 2 hg di farina e le uova nel boccale. Impastare a vel. Spiga per 1 minuto.
Aggiungere ora ancora un paio di cucchiai di farina e azionare a vel.5 per 3 o 4 secondi o fino a raggiungere la finezza desiderata (comunque pochi secondi).


NB. Le dosi della farina sono indicate per uova medie. Se usate delle uova grandi L'impasto potrebbe non sbriciolarsi e rimanere compatto come per una normale pasta all'uovo. Non preoccupatevi: otterrete lo stesso un ottimo risultato semplicemente aggiungendo altra farina e prolungando a tritare a vel.5 per qualche secondo in più!! 


Cuocere nel brodo bollente per pochi minuti. Avrete alcuni "grattini" piccoli ben cotti, mentre altri più grandi risulteranno più durini: è proprio la caratteristica di questa minestra!! 
Buon appetito!




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venerdì 8 maggio 2015

Pane al vapore con il Bimby


Ottimo pane, particolare perchè senza crosta. Perfetto per fare la "scarpetta" nei sughetti! Le mie bambine lo adorano, soprattutto la primogenita che ci fa praticamente cena!
Ecco la ricetta (presa dal ricettario "A tutto vapore") :

Ingredienti:

  • 280 g di farina (uso la 0 o la 1)
  • 150 g di acqua
  • 10-15 di lievito di birra (il ricettario riporta 15 g, ma io preferisco metterne 10)
  • mezzo cucchiaino di zucchero 
  • mezzo cucchiaino di sale
Per la cottura:
  • un litro e mezzo d'acqua
Mettere nel boccale acqua e lievito sbriciolato: 2 minuti, 37°, vel.1.
Aggiungere farina e sale: 2 minuti, vel. Spiga.
Spostare l'impasto su un piano infarinato, lavorarlo un attimo e formare una palla.

Scegliere un contenitore considerando che dovrà poi essere inserito nella campana del Varoma per cuocere il pane: io uso lo scodello della pentola a pressione da 5 l ed è perfetto!!

Ungere il recipiente e porre dentro l'impasto a lievitare coperto da un tovagliolo.

Lasciar lievitare in un luogo caldo per almeno un'ora, finché l’impasto non è raddoppiato di volume; ovviamente la lievitazione dipende come dalla temperatura dell'ambiente e da quanto lievito avete usato

Versare l’acqua nel boccale, posizionare il Varoma con la ciotola dentro e cuocere 45 minuti, temp. Varoma a vel. 1.


Lasciare raffreddare e gustare!!


Impasto prima della lievitazione
Impasto dopo la lievitazione
E dopo la cottura


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