venerdì 8 maggio 2015

Tagliatelle porri e pecorino




Solo tre ingredienti per questo primo economico, veloce (si prepara il condimento nel tempo di cottura della pasta) e semplice, e nello stesso tempo molto saporito e gustoso.  

Ingredienti (dosi indicative per due persone) :
  • Mezzo pacco di tagliatelle 
  • Due porri 
  • Pecorino romano grattugiato 
Pulire i porri come di abitudine; io tolgo lo strato esterno e spunta la parte delle radici. Poi sciacquo e taglio a rondelle che metto a bagno di nuovo per poi scolarlo in uno scolapasta.

Mettere in una padella dell'olio e aggiungere i porri (questo potrebbe essere il momento giusto per buttare giù la pasta). Salare e far stufare per qualche minuto, fino a che non si appassiscono (e riducono molto il loro volume). 
Mescolare ogni tanto e aggiungere acqua se e quando necessario.

Scolare le tagliatelle e aggiungerle ai porri. Amalgamare se serve anche aggiungendo un po' d'acqua di cottura della pasta e servire con una bella spolverata di pecorino romano grattugiato.
E il pranzo è servito!!!





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domenica 18 gennaio 2015

Torta salata con caciocavallo super VELOCE!!



L'altro giorno in un attimo di relax mi sono messa a curiosare sulla funzione internet della TV. Ovviamente ho cercato delle video ricette. Ho trovato questa torta salata che mi ha colpito per la sua semplicità, velocità e soprattutto perchè avevo giusto giusto del caciocavallo scongelato che dovevo consumare con una certa urgenza, prima che facesse la muffa.
Purtroppo da PC non sono riuscita a ritrovare quel video ... mi spiace di non poter linkare la fonte! Se qualcuno riconoscesse la sua ricetta, mi scriva mandandomi il link al video e lo aggiungo subito!

Comunque tornando a questa torta salata, tenetela presente per rinfreschi, antipasti nonchè -anche usando altri formaggi o affettati - come svuota frigo. Via con la ricetta!

Ingredienti:
  • 170 g di caciocavallo (o di un formaggio affine)
  • 200 g di prosciutto cotto
  • 1 vasetto di yogurt bianco senza zucchero
  • 2 uova
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
Tagliare grossolanamente il formaggio e il prosciutto (lo ammetto: li ho messi nel boccale e ho dato qualche colpetto di turbo. Oh quanto sarò pigra?? :-D)

Amalgamare con una forchetta le uova e lo yogurt e aggiungere un pizzico di sale e pepe.

Aggiungere i formaggi e amalgamare di nuovo il composto.

Mettere il rotolo di sfoglia in una teglia e versarci l'impasto, rendendolo uniforme con il dorso di un cucchiaio. Pronta per essere cotta!

In forno caldo a 180°per 20 minuti e poi a 220°fino a doratura (a me è servito circa un quarto d'ora)!

Servire tiepida.

Ottima, davvero!


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mercoledì 14 gennaio 2015

Piadine con esubero pasta madre (anche senza lievitazione)

Chi ha la pasta madre sa bene che il rovescio della medaglia di questo lievito naturale e fantastico è la gestione. Capita spesso di ritrovarsi con il vaso che spaglia senza sapere cosa farne. Bene, in questi casi ciò che dovete fare è cercare su internet le ricette per gli esuberi di pasta madre, ovvero tirata fuori dal frigo e usata così come è, senza rinfreschi o "ambientamento" di temperatura.
Qui vi propongo la ricetta che faccio più spesso quando ho il frigo pieno e devo liberarmi di un  po' di blob ovvero le piadine. Non metto nessun link perchè non ricordo da dove l'avevo presa. Comunqe in rete è proposta da molti bloggers con le stesse dosi. Eccezionali veramente e rapidissime! 

Ingredienti:

  • 300 g di pasta madre
  • 200 g di farina (io uso la biologica di tipo 1 e ve la consiglio caldamente. Se non l'avete usate una farina 0)
  • 80 g di acqua
  • 50 g di olio extra vergine d'oliva
  • 1 cucchiaino scarso di sale


Con la macchina del pane:
programma solo impasto; dopo una ventina di minuti spengo e lascio dentro per 30 - 60 minuti. A seconda del tempo che ho. 

Con il Bimby:
Metto tutto nel boccale e "impasto" a vel.Spiga per circa 1 min. e mezzo.
Faccio una palla con m'impasto e lo faccio riposare, anche in questo caso a seconda del tempo che ho.

Ovviamente se non avete nè la macchina del pane nè il Bimby, impastate come siete soliti fare e lasciate riposare.

Mi è capitato più volte di cuocere subito dopo aver impastato: risultato comunque ottimo e così facendo possiamo usarla come salvacena last minute!

Ora non vi resta che dividere l'impasto in 4 parti, fare delle palline e stenderle col mattarello sul piano infarinato.
Per la cottura va benissimo una padella antiaderente (se avete una di quelle in pietra ancora meglio!); due - tre minuti per parte ed il gioco è fatto!
Ora non vi resta che mangiarla con ciò che si preferisce: prosciutto, salame, cacio, stracchino e rucola, salsiccia e verdura, nutella, ... e chi più ne ha più ne metta!!

Se vi piace questa ricetta e le altre che trovate nel blog potete seguirmi mettendo "Mi piace" sulla pagina Facebook: incucinadicorsa
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Ciaoooooooo!!!!

lunedì 12 gennaio 2015

Supplì con riso avanzato




I classici supplì con il sugo a me proprio non piacciono!
Allora quando mi avanza del riso in bianco preparo questi: ottimi e veloci!

Ingredienti:

  • 250 g di riso cotto
  • 80 g di parmigiano grattugiato
  • 2 tuorli 
  • 200 g di mozzarella tritata
  • 100 g di prosciutto cotto tritato
Per la panatura:
  • 1 uovo intero
  • pangrattato
Amalgamare tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno o una spatola. Deve risultare un composto molto compatto.
Formare i supplì della grandezza desiderata e passarli nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Se il composto fosse molto umido evitare di passarlo nell'uovo e impanarlo solo col pangrattato. Friggere in olio ben caldo fino a doratura e mettere in un piatto con carta assorbente. Squisiti!

Variante: lasciate la mozzarella a pezzi più grandi e "nascondeteli" nel supplì in modo da ottenere poi un bel filo quando li aprirete!!


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lunedì 8 dicembre 2014

Canederli con lo speck

Altra ricetta della saga: "Nun se butta niente"!

Quando sono in modalità "sbornia da pasta madre" panifico in continuazione...il risultato è un abbondante esubero di carboidrati in giro per casa, che non sempre le nostre bocche seppur affamate riescono a smaltire. 

I canederli - oltre ad essere buonissimi - sono anche un'ottima risorsa per il riciclo-smaltimento del pane raffermo! Sono infatti una sorta di polpette di pane arricchite con ingredienti vari, spesso con lo speck come in questa versione.Si servono poi in brodo o scolati e conditi con burro e salvia.


Si preparano molto velocemente e sono perfetti per una fredda serata invernale (non me ne vogliano gli amici trentini se la ricetta originale fosse tutt'altra cosa...).
E ora...via con la ricetta!

Ingredienti circa per 4 persone:
  • 100 g di speck
  • 300 g pane raffermo (la ricetta originale prevedeva 250 g, ma il mio composto non era impastabile e quindi ho dovuto aggiungere altri 50g)
  • 2 uova
  • 200 g latte
  • 2 cucchiai parmigiano

Tritare lo speck qualche secondo a velocità 8 e metterlo da parte.


Mettere nel boccale il pane a pezzi e tritare per una ventina di secondi aumentando gradualmente la velocità fino al massimo.

Aggiungere lo speck e gli altri ingredienti e impastare a velocità 3 in senso orario per due minuti.

Far riposare per una mezz'oretta il composto e poi formare con le mani bagnate delle palline non troppo piccole (nella fonte si suggerisce come una pallina da ping pong).

Cuocere nel brodo bollente per circa 10 minuti e servire con del parmigiano.

Se dovessero avanzare, scolateli dal brodo e metteteli in frigo.
Saranno speciali scaldati al volo in microonde e irrorati con una salsina di gorgonzola sciolto con un po' di latte!!





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lunedì 10 novembre 2014

Pici fatti a mano - Ricetta passo passo

Noi li chiamiamo pici, se ci spostiamo in altre zone dell'Umbria diventano umbricelli o strozzapreti...Chiamateli come vi pare, ma fateli!! sono stra-buoni!

È una ricetta povera, per questo le nostre nonne li facevano impastando solo acqua e farina. Ma loro erano brave davvero...  probabilmente ci sarà ancora qualcuno che continua a farli così, ma credo che ormai quasi tutti aggiungiamo le uova per poter rendere l'impasto più lavorabile.

In questa ricetta cercherò di illustrarvi come si fanno, o meglio come li faccio io. 
Certo, non è un procedimento veloce, ma con un po' di pratica e organizzazione si migliora notevolmente. 
Allora: pronti? Via!!

Ingredienti per l'impasto per 5-6 persone :
  • 600 g di farina (ho usato la 0, 00, mista o biologica...non ho rilevato grosse differenze)
  • 2 uova piccole (se le avete grandi invece può bastarne uno)
  • 1 cucchiaio olio
  • 1 cucchiaino di sale
  • acqua q.b.
Inoltre:
  • farina di mais per polenta (io uso spesso il preparato per polenta istantanea)
Io uso il Bimby, ma anche in questo caso potete impastare con un altro mixer, a mano, con l'impastatrice,... insomma, come siete abituati!

PASSO 1: impasto
Mettere nel boccale la farina. 
Azzerare la bilancia.
Mettere l'uovo (o le uova), l'olio e il sale. Senza azzerare la bilancia aggiungere acqua fino ad arrivare a 320 g. 
Impastare a vel. Spiga per circa un minuto, o fino a che l'impasto non si compatta. 

Se non avete il Bimby pesate i liquidi nello stesso modo usando una qualsiasi bilancia da cucina.



PASSO 2: riposo
Adesso mettete l'impasto sulla spianatoia e ricompattatelo ulteriormente a mano. Se l'impasto risultasse appiccicoso (difficile!) spolveratelo con altra farina e fatela "prendere".
Quando ottenete un panetto compatto, copritelo con della pellicola e appoggiateci sopra un canovaccio. Lasciate riposare per una mezz'oretta.




PASSO 3: "appiciamento"
Ora arriva il bello: è il momento di APPICIARE!

Preparate in un contenitore basso e largo la farina da polenta mischiata con un po' di farina di grano tenero. 
Preparate anche un canovaccio aperto sul tavolo.

Scoprite l'impasto e ungetene la superficie con un velo d'olio per evitare che si secchi. Tagliatene un pezzo e stendetelo sul piano infarinato in un rettangolo dello spessore di circa mezzo centimetro. Da questo tagliate delle striscine più o meno della stessa larghezza.

Prendete una striscina. Cominciate a lavorarla facendola rotolare sotto i palmi delle mani senza pigiare, spostando le mani dal centro verso l'esterno: devono arrotolarsi  grazie a questo movimento che facciamo e non per la pressione che esercitiamo. Facciamolo tante volte quante servono per ottenere la lunghezza desiderata. Spero che con l'aiuto delle foto si capisca meglio.

LUNGHEZZA:
Io li faccio all'incirca di 35-40 cm per non avere troppi problemi in cottura; c'è chi li fa molto più lunghi.

SPESSORE:
Lo spessore deve essere più o meno del diametro di 6-7 mm, ma è ovvio che essendo fatti a mano la grandezza non sarà perfettamente uguale per tutta la lunghezza nè fra i diversi pici. Ma è quello il bello!

Mettiamo ora il "picio" ottenuto nel contenitore che avevamo preparato. Quando ne abbiamo fatti una decina li smuoviamo delicatamente nella farina in modo che un poca rimanga attaccata e poi li agitiamo sempre il più delicatamente possibile per scuotere la farina in eccesso.

Arrotolate i pici su se stessi e formate dei nidi che poi appoggerete sul canovaccio. Questo è necessario se pensate di volerli congelare. Altrimenti potete anche metterli sparsi come nella foto principale sopra.

Tagliate un altro pezzo di pasta e ripetete il tutto, fino a finire la pasta.

Attenzione a distanziare i nidi fra loro.





























PASSO 4: cottura
Pronti per la cottura. In una pentola d'acqua molto abbondante mettete un giro d'olio e quando il bollore è molto forte salate e buttate dentro i pici: se sono pochi potete buttare dentro un nido alla volta, altrimenti prendete i 4 lembi del canovaccio e buttateli dentro così. 
Mescolate con il manico di un cucchiaio di legno o con un forchettone per non farli attaccare. 

Ora mettete il coperchio per far riprendere il bollore. È probabile che l'acqua trabocchi, per questo è utile stare nei paraggi e togliere subito il coperchio appena bolle. Rimescolare ogni tanto. 

Appena sono cotti (bastano pochissimi minuti), scolarli con una schiumarola e condirli con del ragù, con le briciole, con l'aglione (presto metterò la ricetta) o come si preferisce.





 







PASSO 5: congelamento
Se volete avere i pici sempre pronti potete congelarli. Non dovete far altro che prendere i nidi e poggiarli delicatamente su un tagliere con della carta forno e metterlo in congelatore. 
Se li preparate con l'intenzione di congelarli potete metterli direttamente sulla carta forno anzichè sul canovaccio.

Una volta congelati, per occupare meno spazio, potete metterli in un sacchetto da freezer.

Al momento in cui volete cuocerli vi basterà buttarli nell'acqua che bolle e cuocerli normalmente facendo solo più attenzione a far rispuntare il bollore e a non farli attaccare!

Spero di essere stata chiara! in caso contrario chiedete pure!
Ciao, alla prossima ricetta! 
:-*
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